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Enzo Iacchetti attacca: "Voglio vederlo morire"
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“Voglio vederlo morire come…”: il durissimo affondo di Enzo Iacchetti

il conduttore Enzo Iacchetti

Tra Giorgia Meloni, il Ministro della Sanità e Israele, Enzo Iacchetti è stato davvero incontenibile con alcune frasi controverse.

Una nuova serie di attacchi senza peli sulla lingua sono arrivati da parte di Enzo Iacchetti. Il conduttore di Striscia la Notizia, dopo le recenti discutibili affermazioni sui “cogliona..i” è tornato a pronunciarsi su diversi argomenti nel corso di un evento tenutosi a Pratovecchio, in provincia di Arezzo, in occasione della rassegna “Naturalmente Pianoforte”.

Enzo Iacchetti in posa con il suo libro in mano
Enzo Iacchetti con gli occhiali e il suo libro in mano – newsmondo.it

Enzo Iacchetti: i pomodori, Salvini e Vannacci

Enzo Iacchetti, intervistato lo scorso 17 luglio al Festival “Naturalmente pianoforte” da Andrea Scanzi, che ha curato la direzione artistica della kermesse in provincia di Arezzo, si è espresso su diversi argomenti andando a pungere personaggi politici e non solo. Tra i vari passaggi del suo intervento e delle sue risposte, il conduttore e volto tv ha avuto frasi non certo carine nei confronti di Salvini e Vannacci.

“Io vorrei che i pomodori in Puglia in agosto venissero raccolti da quelli che vogliono la remigrazione. Sogno di vedere Vannacci e Salvini sudare, a un euro all’ora”, ha detto Iacchetti senza giri di parole.

“Voglio vederlo morire”: l’affondo durissimo

Ma l’affondo più duro e controverso è quello arrivato successivamente. Iacchetti, infatti, parlando della Sanità italiana ha detto: “Vorrei vedere il ministro della Sanità andare in un ospedale e avere bisogno di una Tac o di una risonanza magnetica e sentirsi rispondere: ‘Ci dispiace, la prima libera è fra otto mesi’”. Da qui l’attacco: “E allora voglio vederlo morire prima, come succede in tanti casi da noi”.

Iacchetti ha poi ripreso l’argomento Israele e armi attaccando il premier israeliano ma anche il Governo nostrano e Giorgia Meloni: “Il 7 ottobre? È chiaro che è stata un’evidente mossa per scatenare l’inferno il giorno dopo. Quelle persone morte, ebree, erano quasi tutte contro il governo Netanyahu. Penso un po’ a te. Chissà perché sono andati lì a fare la strage del 7 ottobre. Chissà perché…”. E ancora: “E chi dà le armi ad Hamas? Chi le ha mai date? Merdanyahu, certo. E anche MerdoMelone e il suo governo lasciano andare le armi”.

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ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2026 9:19

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